Per offrire una migliore esperienza di navigazione e per avere statistiche sull'uso dei nostri servizi da parte dell’utenza, questo sito usa cookie anche di terze parti.
Chi sceglie di proseguire nella navigazione su magazine.familyhealth.it oppure di chiudere questo banner, esprime il consenso all'uso dei cookie. Per saperne di più consulta la nostra Cookie Policy .

Ho capito, chiudi il banner.

X

Dormi o chatti? Quando la tecnologia danneggia il sonno

16 marzo 2017

672 Views

Sonno e tecnologia non vanno d’accordo. Lo dimostrano le ultime ricerche della National Sleep Foundation statunitense: i ragazzi dai 13 ai 19 anni dormono anche un’ora e mezza in meno e il 10% non riposa neanche sei ore. 1 su 2 naviga, chatta e gioca fino a tardi, 1 su 10 si sveglia di notte ricevendo notifiche. Manca una corretta igiene del sonno, ma educare i giovani alle buone abitudini è possibile.

 

 

 

L’importanza del sonno

Il sonno è una componente vitale dei ritmi quotidiani:

  • favorisce un sano sviluppo psicofisico,
  • mantiene in salute, prevenendo ipertensione, malattie cardiovascolari, iperglicemia e alterazioni metaboliche,
  • migliora la concentrazione e la memoria.

Secondo gli specialisti è indispensabile dormire un numero di ore adeguate per evitare anche sbalzi d’umore e stati di ansia e irritabilità. Nei ragazzi sono necessarie dalle 8 alle 10 ore di sonno continuato, ma sempre più spesso si lasciano attrarre da smartphone e tablet, divenuti per loro vere e proprie protesi.

La tecnologia nemica del sonno

Mentre smartphone, pc e televisori entrano in camera da letto e i giovani rimangono connessi per ore sia di giorno che di notte, studi scientifici dimostrano che i dispositivi elettronici ostacolano il riposo. È soprattutto la retroilluminazione degli schermi con la sua “luce blu” a inibisce il rilascio di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia. E i ragazzi, sempre attaccati ai loro device, riposano meno e peggio. Il 45% degli adolescenti dorme meno di 7 ore a notte; più dei 2/3 di loro lascia accesso un dispositivo elettronico tutta la notte e il 43% legge e messaggia fino a tardi prima di addormentarsi (LINK fenomeno del vamping).

Segnali da osservare

Per gli esperti è venuto il momento di vigilare sui giovani osservandone le abitudini e stringendo alleanze tra gli adulti che li circondano per prevenire un calo del rendimento scolastico, un aumento dell’irritabilità e perfino incidenti, nei più grandi. Uno dei segnali più evidenti della mancanza di un adeguato riposo notturno è sicuramente lo stato di sonnolenza che si traduce spesso in una costante perdita di attenzione e concentrazione durante le ore di scuola.

Consigli per dormire bene

Alla sera il sistema nervoso necessita di “regolarsi verso il basso”, rallentando le funzioni e le attività per prepararsi al sonno. Per questo è importante:

  • spegnere il pc, lo smartphone o il tablet un’ora prima di andare a letto
  • preferire i libri su carta agli e-reader prima di addormentarsi
  • usare la tecnologia con luce retroilluminata ridotta, tenendo una distanza di 35 sm
  • aspettare almeno un’ora dopo cena prima di andare a dormire
  • evitare bevande eccitanti già dal tardo pomeriggio
  • dormire in un ambiente sano, non troppo caldo (LINK sonno e ambiente).

 

di Redazione Family Health

Family Health si impegna a diffondere la cultura della prevenzione consapevoli che il primo passo per il proprio benessere è pensare alla salute.

Prova Family Health e il suo Fascicolo Sanitario Digitale Personale. Archivia i tuoi referti medici, condividi informazioni corrette con il tuo medico e tramanda la tua storia clinica alle generazioni future. SCOPRI DI PIù!

Patrocinato da: