I semi, alleati della cucina preistorica e moderna

Sono ricchi di acidi grassi polinsaturi, minerali e oligoelementi, fibre e vitamina E.
Sono i semi, antichi alleati della cucina, sin dalla preistoria, ma ancora poco utilizzati in quella moderna. I nutrizionisti iniziano a considerarli nelle diete, allenando la cultura culinaria delle persone al loro utilizzo quotidiano, ogni seme nasconde una proprietà e un gusto. I semi di lino sminuzzati, ad esempio, sono ottimi sostituti delle uova e utilizzati nella dieta vegana.

 

 

I semi non sono solo decorativi per le zuppe, anzi, essendo molto calorici tendono a saziare subito ed è preferibile mangiarli crudi o, al massimo, tostati in padella o al forno, ottimi anche nella colazione del mattino, ad esempio nella preparazione di gustosi porridge.

Un cucchiaino tutte le mattine di semi lino aiuta il transito intestinale e sono una fonte di acidi grassi essenziali. I semi possono essere conservati all’interno di barattoli e riposti in frigorifero, questo per evitare le muffe. Possono essere tritati se si dovesse fare fatica a masticarli, l’importante è utilizzarli e conoscere le loro proprietà. I semi si usano nelle insalate, nello yogurt, negli spuntini, per fare pane, biscotti e dolci ma anche per impanature leggere, vedi i semi di sesamo, utili anche per fare in casa il gomasio, ottima alternativa al sale e il tahin, la crema spalmabile.

Ecco alcuni semi indispensabili nella dieta

  • Semi di Chia, contengono calcio, omega 3 e 6. Potassio, selenio, zinco, magnesio e vitamine A e B. Ricchi di antiossidanti. Semi molto salutari, eccezionali ovunque.
  • Semi di Lino, ricchi di omega 3 e 6, prevengono infiammazioni e contrastano patologie cardiovascolari e cancerogene.
  • Semi di Canapa, contengono vitamine, sono completi integratori alimentari con alto valore nutrizionale e ottimi per la regolazione del metabolismo.
  • Semi di Sesamo, contengono proteine e vitamine del gruppo B e calcio, capaci di abbassare il colesterolo “cattivo”, proteggere il cuore e ottimi ricostituenti muscolari. Sono un valido aiuto per la memoria e lo studio.
  • Semi di zucca, contengono ferro, proteine e zinco, aiutano il benessere dell’intestino e hanno proprietà antivermifughe.
  • Semi di Finocchio, proprietà antiossidante, ottimi per la prevenzione del cancro al colon.
  • Semi di Girasole, contengono vitamina E, magnesio e selenio e agiscono come antitumorale e antibatterico.
  • Semi di Papavero, contengono vitamine del gruppo B, tiamina, acido folico, calcio e potassio, alleati nella prevenzione dell’osteoporosi, sono calmanti e antistress.

 

Vandana Shiva, scienziata ed economista indiana a capo del Centro per la scienza, la tecnologia e politica delle risorse naturali di Dehra Dun, spiega a riguardo: “I semi sono l’inizio e la fonte di ogni vita; per milioni di anni i semi si sono evoluti in natura: piano piano si sono affermate le piante più resistenti e più generose. Ma i semi raccolgono dentro di sé, oltre agli anni di evoluzione naturale, anche tutti i cambiamenti che i contadini hanno ottenuto nel corso dei millenni grazie alla loro opera di selezione. Noi sappiamo che i semi possiedono la capacità di generare piante con caratteristiche sempre diverse per milioni di anni ancora. In un seme ci sono, insomma, passato e futuro”

 

di Redazione Family Health

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