Vaccinarsi prima di un viaggio esotico

Vaccinarsi è una delle più importanti conquiste della medicina. Family Health continua la campagna: “Dico Sì ai vaccini”, dichiarando di credere nella scienza e nella prevenzione.
E’ importante, soprattutto se si sta per intraprendere un viaggio extra-europeo, sapere quali vaccinazioni abbiamo fatto e quali fare prima del viaggio.

 

 

Ministero della Salute

Il sito http://www.who.int/ith/en/ spiega perfettamente la profilassi da seguire, si può chiedere anche agli Ambulatori per viaggiatori internazionali e, non per ultimo, anche sul sito istituzionale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Vaccinarsi è fare prevenzione

Ci si vaccina per amore di se stessi ma anche per chi ci sta accanto. Bisogna essere spinti sempre da un gesto altruistico più grande per capire che la prevenzione è una scelta importante.
Anche il medico di base può dare le giuste indicazioni rispetto ai vaccini, soprattutto nei Paesi endemici, e vi raccomanderà di portare con voi il libretto delle vaccinazioni.

Febbre gialla
“Un solo tipo di vaccinazione, quella contro la febbre gialla, è richiesta obbligatoriamente per l’ingresso in alcuni Paesi, mentre altre sono raccomandate dall’OMS per una protezione specifica, altre, infine, sono consigliate in situazioni particolari o per alcune categorie di viaggiatori”. (Fonte Ministero della Salute). La vaccinazione contro la febbre gialla dall’11 luglio 2016 è valida per tutta la vita, non sono richiesti richiami.

Malaria
La sua diffusione attuale non si limita alle aree tropicali dell’America del sud, dell’Africa e dell’Asia, ma interessa anche gli USA e altri paesi industrializzati. Sintomi: febbre molto alta. Si tratta di un’infezione trasmessa all’uomo dalla zanzara femmina del genere Anopheles.

Oggi i certificati dei vaccini che vengono richiesti nei viaggi internazionali, sono quelli contro la febbre gialla, la meningite e la poliomielite. Per quanto riguarda la malaria è raccomandata una chemioprofilassi specifica, in base alle specie e al livello di farmacoresistenza dei parassiti presenti.

Vaccino anticolerico
15 giorni prima della partenza si prende, per due volte, via orale, il vaccino ha una durata di 2 anni. Malattia batterica acuta, caratterizzata da diarrea profusa, che si trasmette attraverso l’ingestione di cibo o acqua contaminata. Il rischio di infezione è basso per i turisti, più alto per gli operatori di gruppi umanitari.

Vaccino antitifico
Si assume attraverso capsula o intramuscolo e ha una copertura di circa 3 anni.

Antitetanica
Da piccoli tutti l’hanno fatta ma forse non i richiami ogni 10 anni, quindi da fare sempre prima di ogni viaggio.

Meningite meningococcica
Malattia batterica acuta. Sintomi: febbre, intensa cefalea, nausea (spesso accompagnata da vomito), rigidità nucale. La vaccinazione è consigliata per i viaggiatori che si recano in Paesi dove sono segnalate epidemie. Certificato necessario per entrare in Arabia Saudita ai pellegrini che si recano alla Mecca.

Rabbia
Da non sottovalutare, è diffusa in tutti i Paesi della fascia tropicale e subtropicale. E’ trasmessa da animali infetti tramite morsi, graffi o leccature. Sintomi: febbre e gravi manifestazioni del sistema nervoso. La vaccinazione, ha più dosi, va eseguita almeno un mese prima della partenza

Encefalite da zecche (Tbe)
Malattia virale, fortemente consigliata la vaccinazione. Trasmessa dal morso di zecche infette, che colpisce il sistema nervoso centrale. Presente in gran parte dell’Europa Centrale, specie in Austria, negli Stati Baltici (Lettonia, Estonia e Lituania), nella Repubblica Ceca, in Ungheria e Russa. Registrati alcuni casi in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto-Adige.

Controllate d’avere il vaccino anti Epatite A e B

Prima di recarvi al centro cercate di reperire queste informazioni, dato che il vaccino contro l’epatite dura tutta la vita.

  • Epatite A
    Diffusa in del Africa, Asia, Paesi del Bacino del Mediterraneo, Medio Oriente, Centro e Sud America. Sintomi: febbre, malessere, nausea e, dopo pochi giorni, ittero.
  • Epatite B
    Sintomi: mancanza d’appetito, nausea e vomito, vaghi disturbi addominali. Si contrae principalmente tramite rapporti sessuali con persone infette, contatto con sangue e liquidi corporei infetti o strumenti contaminati (trasfusioni, aghi, siringhe, tatuaggi, ecc.).

 

 

di Redazione Family Health

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