Latte artificiale, come sceglierlo

Quando si presentano controindicazioni all’allattamento materno legate a problemi ben definiti di salute della madre o del bambino (leggi Latte artificiale. Quando l’allattamento artificiale è giustificato), diventa indispensabile far ricorso al latte artificiale o in formula. Va precisato che questi prodotti, nonostante i progressi delle conoscenze, non sono in grado di copiare la complessità e la specificità del latte materno, non solo dal punto di vista nutrizionale, ma soprattutto da quello biologico, immunologico e di programmazione del futuro del piccolo.

 

I sostituti del latte materno sono stati sviluppati a partire da latte di altri mammiferi attraverso numerose modifiche legate alla conoscenza della composizione chimica e nutrizionale del latte, in particolare di uomo e mucca, fino ad arrivare alle formule oggi disponibili che hanno la composizione del latte umano come riferimento.

Sono distinguibili in varie tipologie, molto diverse tra loro, all’interno delle quali i latti possono essere anche molto simili.

Si tratta di una complessa offerta di prodotti differenti all’interno della quale non è facile orientarsi, perché ogni bambino è un individuo che ha caratteristiche e bisogni speciali. Proprio per questo è importante evitare il faidate, ma affidarsi al consiglio del pediatra che deve essere l’unico prescrittore. Solo in questo modo è possibile evitare cambi inutili, se non dannosi, per la salute del bambino.

Tutti i tipi di latte artificiale

Latte per neonati e lattanti sani

  • Formule di inizio o di partenza: latte destinato a lattanti sani sotto i 6 mesi
  • Formule di proseguimento: latte destinato a soggetti sani dopo il 6°mese di vita
  • Latte di crescita per bambini oltre il 1° anno di vita

Latte destinato a neonati di basso peso o pretermine

  • Formule pretermine: latte destinato a neonati di basso peso alla nascita (peso <2500 g) o nati pretermine (nato prima della 37ma settimana di gestazione) dopo la dimissione dall’ospedale.

Latte destinato a lattanti con patologie transitorie

  • Formule addensate (con aggiunta di amido o di farina di carruba): latte destinato a lattanti affetti da rigurgito gastroesofageo non complicato
  • Formule delattosate (senza lattosio): latte destinato a lattanti affetti da diarrea
  • Formule comfort (con modifiche e/o integrazioni di nutrienti funzionali come oligosaccaridi o lipidi): latte destinato a lattanti affetti da coliche/stipsi

Latte destinato a bambini con allergie alimentari

  • Formule ipoallergeniche: latte destinato alla prevenzione dell’allergia alle proteine del latte vaccino (formule ipoallergeniche)
  • Formule elementari e semielementari per la dietoterapia della allergia alle proteine del latte vaccino

Latte destinato a fini medici speciali

  • Latte con ridotto contenuto in uno più nutrienti per malattie metaboliche

 

di Costantino De Giacomo

questo articolo