Buona vacanza… Ops buona tecnologia!

Buona vacanza sì ma solo se siamo in grado di fare una buona tecnologia. Sempre connessi, sempre a spiare lo smartphone, facciamo questo gesto in media 2600 volte al giorno e qualcuno arriva anche a 5400 volte.

L’inizio delle vacanze è anche pensare alla nuova playlist che sparata negli auricolari o con le casse wireless potrà gettare le basi per l’inizio di un buon relax.

Vacanza e tecnologia significa che oltre allo smartphone non bisogna dimenticare una serie di altre diavolerie: action cam, wearable, smartwatch, fitness tracker, e-Reader.

Indagine di booking.com

Ci voleva un’indagine di Booking.com svolta su 18mila persone, nella fascia tra i 18-34 anni, in oltre 25 Paesi del mondo, a mettere in evidenza che nelle prime 24 ore di vacanza il 37% delle persone consultano il proprio smartphone e mettono online un selfie con lo sfondo del mare o del nuovo alloggio vacanziero. Il 63% disfa le valigie o scopre la struttura in cui alloggerà. Il 25% controlla online le recensioni dei ristoranti della zona su app come TripAdvisor, il 24% cerca di conoscere gente e fare amicizia e il 13% inizia ad ascoltare la playlist creata apposta per le vacanze e il 10% controlla le e-mail di lavoro.

Tra Selfie, video, tuffi e peccati di gola

Se le prime 24 ore di vacanza sono suggellate da un buon selfie, da una buona foto panoramica del luogo vacanziero o dal video suggestivo del primo tuffo dalla scogliera, saranno i tanti like sui social che faranno dire al 36% dei vacanzieri che tutto andrà bene e la vacanza sarà socialmente accettata.

L’indagine mette in evidenzia che nel primo giorno di vacanza il 47% delle persone si concede un peccato di gola nella prima ora e solo il 19% fa un tuffo in piscina, contro il 54% delle persone che fa foto, il 56% che controlla le e-mail e il 57% che ordina il servizio in camera, nello stesso lasso di tempo.

Le attività menzionate dall’indagine di Booking.com:

  • Fare le foto più belle da postare sui social (27% delle persone, con picchi fino al 37% nella fascia di età 18-34)
  • Controllare online le recensioni dei ristoranti locali (26%)
  • Conoscere gente/fare amicizia (24%)
  • Provare a migliorare le proprie conoscenze linguistiche (16%)
  • Ordinare il servizio in camera (15%)
  • Ascoltare la playlist creata apposta per le vacanze (13%)
  • Controllare le e-mail di lavoro (10%)

Urge una digital detox

Una dieta disintossicante che fa spegnere completamente smartphone, tablet, PC, dispositivi indossabili e concedersi una pausa dal mondo digitale.

Ma per fare questo bisogna avere:

  • una buona motivazione per tornare a prendersi del tempo per la famiglia e gli amici
  • fissare un tempo per il proprio re-hab e stare lontani dai social non meno di ventiquattro ore
  • programmare la vitaanalogica magari visitando un museo o rivedendo un amico, così da resistere alla tentazione di riaccendere lo smartphone
  • godersi il digital detox anche se l’astinenza fa tornare il bisogno del mondo digitale
  • ritornare online con calma e recuperare le informazioni accumulate

 

di Redazione Family Health

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