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AIDS: prevenzione, informazione e ricerca

13 dicembre 2017

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AIDS: prevenzione, informazione e ricerca. Azioni per combattere l’infezione, sempre valide anche il 1 dicembre del 2017 per la Giornata Mondiale contro l’AIDS, promossa nel 1988 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Dall’inizio dell’epidemia nel 1982

Dall’inizio dell’epidemia ad oggi, sono stati segnalati al Centro Operativo Aids (COA) quasi 69.000 casi, di cui poco più di 44.000 deceduti fino al 2014. Si osserva un lieve decremento del numero annuo delle nuove diagnosi di AIDS, mentre rimane stabile il numero di decessi.

L’HIV/AIDS è stata una vera piaga per un’intera generazione che oggi, quasi nel 2018, le nuove pensano come sconfitta. Non è così!

World Health Organization

La World Health Organization parla di 36.7 milioni di casi accertati di HIV alla fine del 2016 con 1 milione di decessi dovuti a problemi di salute legati alla malattia. In Italia l’Istituto Superiore di Sanità, afferma di non abbassare la guardia, 3451 sono state le nuove diagnosi di infezione in Italia, in parte anche sotto i 25 anni. L’OMS sottolinea l’importanza di raggiungere entro il 2030 una copertura sanitaria universale, sottolineando, a luglio 2017, la seria problematica rappresentata dal trend crescente della resistenza ai farmaci per l’HIV.

Ceppo HIV resistente ai farmaci

Dai dati raccolti sulla base di survey nazionali emerge che, in 6 degli 11 Paesi presi in considerazione in Africa, Asia e America Latina, in oltre il 10% delle persone che hanno cominciato una terapia antiretrovirale è stato riscontrato un ceppo di HIV resistente ad almeno uno dei farmaci più diffusi per il trattamento dell’infezione. Questa percentuale, sottolinea l’Oms, rappresenta una soglia di allerta e i Paesi che l’hanno raggiunta dovrebbero urgentemente rivedere i programmi di trattamento dell’infezione da HIV, monitorando accuratamente i casi di resistenza farmacologica e incoraggiando le persone con l’infezione ad assumere i farmaci con regolarità. Con lo slogan “Ognuno è importante” (Everybody counts) l’Oms promuove, per tutti coloro che ne hanno bisogno, un facile accesso a medicinali sicuri, efficaci, di qualità ed economicamente accessibili.

Piano nazionale di interventi contro HIV e AIDS

Un Piano nazionale di interventi contro HIV e AIDS, sancito dalla Conferenza Stato-Regioni, dichiara la lotta alla malattia, proponendo interventi basati sulle evidenze scientifiche e definendo obiettivi in linea con quelli delle principali agenzie internazionali – come Unaids, Oms ed Ecdc – che puntano a debellare l’Aids entro il 2030. Il Piano ha preso forma attraverso un processo di coinvolgimento di istituzioni scientifiche e realtà della società civile.

In Italia

In Italia, come nel resto del mondo, le strategie per la diminuzione dell’infezione sono sicuramente nell’ambito dell’informazione, della prevenzione dell’assistenza e della ricerca relativamente all’infezione da HIV e all’AIDS. Per colpire i giovani tra i 15-24 anni la prevenzione passerà dallo strumento social media.

In Lombardia

In Lombardia i dati rispetto all’infezione di HIV mostrano un totale di 793 casi segnalati nel 2016, con una incidenza pari a 7,9 nuovi casi di positività da HIV ogni 100.000 residenti. Le regioni d’Italia più colpite dal contagio sono state la Lombardia, il Lazio, la Liguria e l’Emilia Romagna.

Si osserva inoltre un cambiamento delle modalità di trasmissione: diminuisce la proporzione di consumatori di sostanze stupefacenti , ma aumenta la proporzione dei casi attribuibili a trasmissione sessuale, in particolare tra maschi che fanno sesso con maschi (MSM – che rimane oggi il sistema più diffuso per contrarre la malattia).

Le campagne

Se te ne fotti, l’AIDS ti fotte” campagna nazionale di Anlaids con il Patrocinio del Comune di Milano, di Pubblicità Progresso e di ATS della Città Metropolitana di Milano, che prevede affissioni in 12 città italiane a partire dal 30 novembre: personaggi del mondo dello spettacolo, della tv, dello sport e volontari si schierano a favore del messaggio forte e provocatorio.

“Con l’HIV non si scherza, proteggi te stesso e gli altri!“, prevede iniziative volte a sensibilizzare diversi target di popolazione, hanno collaborato anche l’Istituto Superiore di Sanità e il Comitato Tecnico sanitario (Sezioni per la lotta all’AIDS e del volontariato per la lotta all’AIDS).

Per il target giovanissimi si è deciso di ideare una campagna di comunicazione decisamente innovativa su Youtube, arruolando alcuni tra i maggiori Youtubers italiani: Willwosh, Daniele Doesn’t Matter e theShow.

Telefono verde AIDS 800.861.061

Il Telefono Verde Aids e Infezioni Sessualmente Trasmesse (TVAIDS e IST) è un servizio anonimo e gratuito, istituito. dalla Commissione Nazionale Lotta contro l’AIDS, nel 1987 e co-finanziato dal Ministero della Salute. Il TVAIDS e IST rappresenta da oltre 25 anni una delle attività più significative dell’Istituto Superiore di Sanità. Il Servizio è impegnato in interventi di prevenzione primaria e secondaria dell’infezione da HIV, dell’AIDS e delle IST rivolti alla popolazione generale e a target specifici, attraverso l’intervento di Counselling Telefonico.

di Redazione Family Health

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