Come godere a pieno le vacanze di Natale con i figli, tra compiti e tempo libero?

di Maura Manca, psicologa e psicoterapeuta

Le vacanze di Natale spesso si trasformano in momento di stress, i figli spesso invertono il giorno con la notte, non hanno voglia di fare i compiti, non aiutano in casa e vorrebbero sempre uscire e stare con gli amici. Come fare a mettere delle regole?

 

 

Stanno per arrivare le tanto attese vacanze di Natale, bambini e ragazzi non andranno a scuola e se da un lato c’è più tempo libero a disposizione, dall’altro, si rischia di viverlo con fatica e stress.

Molti genitori continuano a lavorare, non sanno a chi lasciare i figli, si va da una parte all’altra per i negozi a fare le compere e i regali, inizia l’incubo dei compiti per le vacanze e la lotta con i figli adolescenti che stanno sempre attaccati a smartphone e videogiochi e che invertono il giorno con la notte.
Durante i giorni di festa, bisognerebbe piuttosto ricaricare le pile, viversi le vacanze a pieno, rilassarsi, dare il giusto peso alle cose, per cercare di godersi il tempo con i figli che vorrebbero stare sempre fuori casa, divertirsi e fare insieme tutte quelle attività che non si possono fare quando si lavora.
Come vivere le vacanze di Natale con i figli, senza stress?

  • NON PROGRAMMARE OGNI COSA. Ci sono ovviamente dei momenti in cui bambini e ragazzi non sanno cosa fare, dicono di annoiarsi, ma è importante anche non stare lì a programmare ogni attività e a riempire ogni minuto della giornata. Rilassatevi anche voi e non vi stressate seguendo tabelle di marcia: i figli possono sfruttare queste occasioni per gestirsi il tempo ed essere creativi nello scegliere o nel proporre cosa fare.
  • NO ALL’ANSIA PER I COMPITI. È inutile iniziare dal primo giorno di vacanza a incalzarli dicendogli: “Hai fatto i compiti?”, “Hai studiato?”, “Le vacanze sono brevi!”. Sono frasi che mettono ansia e indispongono, in fin dei conti sono vacanze anche per loro. I figli hanno bisogno anche di vedere che li considerate al di là della scuola, devono recuperare le energie e godersi i momenti di svago. Cercate senza stress, insieme a loro, di organizzare il momento compiti, evitando di salire ogni volta sul ring, facendogli vedere che vi interessa anche che si esprimano e divertano, senza dimenticare che i compiti vanno comunque fatti e che far tutto all’ultimo momento non è la strategia migliore.
  • GESTIRE LE USCITE DEI FIGLI. Soprattutto se adolescenti, i figli durante le vacanze pretendono maggiore libertà, vogliono uscire, fare più tardi del solito e avere maggiore autonomia. Cercate di ascoltare le loro richieste, di comprendere il loro desiderio di stare con gli amici, stabilendo insieme delle regole chiare, in base all’età e al loro livello di maturità, arrivando a dei compromessi che siano accettabili per tutti. Siate sempre coerenti nelle scelte e aperti al dialogo. Essere collaborativi non significa non mettere regole e paletti, significa comprendere le esigenze.
  • COME STACCARE I FIGLI DAGLI SCHERMI? Avendo maggiore tempo libero, è normale che i figli tendano a stare tante ore appiccati allo schermo di uno smartphone e in generale agli strumenti tecnologici. È il loro mondo, quindi, cercate di non entrare sempre in opposizione con loro: siate i primi a dare il buon esempio e se non riescono proprio a staccarsi, proponete ai figli un’alternativa, ad esempio uscire, invitare gli amici a casa oppure condividete con loro attività tecnologiche, come gli stessi videogiochi.
  • IN CASO DI GENITORI SEPARATI…Bisogna fare ancora più attenzione a non far vivere con apprensione ai figli questi momenti di festa. Non fate decidere a loro con chi stare, perché sarebbe un carico troppo grande da gestire. Bisogna che arriviate prima ad una decisione comune rispetto ai tempi e alle modalità delle vacanze, mettendo i figli al primo posto e sfruttando questi momenti per trascorrere con loro più tempo di qualità.

 

Le vacanze di Natale possono essere un momento importante, se si riescono a vivere senza stress, in maniera serena, pensando prima di tutto a stare con i figli e valorizzando anche le cose più semplici.

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