Ma lavati le mani! Come difendersi da virus e batteri

di Costantino De Giacomo, pediatra

È difficile da credere, ma è così: lavarsi le mani è la strategia di igiene personale più efficace nella prevenzione delle malattie infettive. Sicuro che sia così banale lavarsi le mani?

 

 

 

Non basta mettere le mani sotto il getto dell’acqua e sciacquarle rapidamente dopo avere messo un po’ di sapone o detergente per difenderci dalle malattie infettive. Il lavaggio delle mani è tanto più efficace quanto è meglio fatto e a lungo.

Quando lavarsi le mani

Il lavaggio delle mani è di fondamentale importanza per la prevenzione e va effettuato:

  • prima e dopo la manipolazione o il consumo di alimenti;
  • dopo l’utilizzo dei servizi igienici;
  • prima e dopo l’effettuazione del cambio del pannolino a un bimbo piccolo;
  • prima e dopo l’accudimento (pulizia generale, medicazione) di un soggetto non autosufficiente;
  • dopo la manipolazione di oggetti sporchi o potenzialmente contaminati.

Come lavarsi le mani

  • usa acqua corrente fredda (hai letto bene, fredda!) e meglio se con sapone liquido in distributore automatico.
  • togli anelli e braccialetti
  • tieni le unghie corte e curate….e “via” le unghie artificiali
  • strofina le mani vigorosamente in modo che acqua e sapone agiscano su tutte le parti, tra un dito e l’altro, sul dorso e  anche le unghia.
  • la durata varia e dipende dal detergente, ma in ogni caso lavati le mani per almeno 10-15 secondi
  • risciacqua bene le mani, sia per prolungarne il lavaggio, che per prevenire la persistenza del sapone, che può provocare reazioni allergiche da contatto
  • asciugati le mani utilizzando asciugamani monouso o individuali, con cui andrà anche chiuso il rubinetto.
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