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Alternanza scuola lavoro e cultura della prevenzione: c’è un filo che le unisce?

14 marzo 2018

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di Maurizio Tucci, Giornalista e Presidente Laboratorio Adolescenza

Nata sulla scia di esperienze analoghe attuate in altri paesi europei, l’alternanza scuola lavoro – introdotta in Italia tre anni fa  – ha come obiettivo quello di creare un raccordo tra la scuola e il mondo del lavoro: di unire, cioè,  le conoscenze acquisite a scuola con esperienze pratiche sul campo, al fine di arricchire la formazione degli studenti anche in chiave orientativa rispetto alla eventuale scelta universitaria.

Come funzione l’alternanza scuola lavoro

Operativamente si articola in periodi di formazione in aula e periodi di apprendimento pratico, mediante esperienze di lavoro, per un monte ore complessivo (da svolgersi nel triennio superiore) che passa da circa 200 ore per gli studenti dei licei a circa 400 ore per gli studenti degli istituti tecnici e professionali.

Come ogni innovazione l’alternanza scuola lavoro ha trovato immediatamente sostenitori e detrattori, ma la grande maggioranza delle critiche, più che riferite all’idea in sé sono state rivolte al “come” veniva realizzata. Gli stessi studenti, che hanno più volte manifestato contro l’alternanza, sanno ben differenziare quelle esperienze che davvero hanno contribuito alla loro formazione complessiva o al loro orientamento, da quelle che hanno rappresentato solo una perdita di tempo o, peggio, si sono configurate come vero e proprio “sfruttamento” di mano d’opera senza alcuna formazione professionalizzante.

Alternanza scuola e lavoro e prevenzione

A distanza di tre anni dall’introduzione, l’aspetto certamente positivo è che, anche grazie all’introduzione dell’alternanza scuola lavoro, si sta affermando l’idea che la scuola non debba essere solo un luogo deputato al “trasferimento di nozioni”, dall’insegnante allo studente, ma debba anche contribuire alla formazione complessiva di ragazze e ragazzi.

Ma proprio riflettendo su questo punto: non sarebbe altrettanto importante che nella formazione complessiva di un adolescente ci fosse anche la cultura della prevenzione e della tutela della propria salute? Un vero è proprio “pacchetto formativo” che dia loro le conoscenze necessarie per gestire i propri comportamenti con più consapevolezza. Un esempio per tutti: quanti adolescenti sanno che il divieto di bere sostanze alcoliche al disotto dei diciotto anni non è una misura di carattere”morale”, ma deriva dal fatto che prima dei diciotto anni l’organismo umano non ha ancora prodotto gli enzimi che servono  a metabolizzarlo?

Un’obiezione – peraltro molto ragionevole – è che la scuola, seppure avesse le competenze,  non ha “il tempo” per fare tutto quello che da tante parti le si chiede. Non a caso anche il monte ore previsto per l’alternanza scuola lavoro è spesso criticato dagli insegnanti proprio perché sottrae troppo tempo alla normale didattica.

Due progetti da considerare

Come conciliare le esigenze? Sul fronte dell’alternanza scuola lavoro un esempio virtuoso in tal senso ce lo da la startup “JOINTLY” che ha sviluppato un progetto di orientamento  per gli studenti (Push To Open), al quale gli studenti possono accedere attraverso una piattaforma on-line, con la stessa logica con cui tanti professionisti accedono alla formazione continua per l’acquisizione dei crediti ECM. In sostanza si accede al percorso di formazione quando si vuole e da dove si vuole, senza che questo abbia impatto né sull’orario delle lezioni né sugli impegni extrascolastici che anche un adolescente ha il diritto di avere.

Non potrebbe essere realizzato, con una filosofia simile, anche un percorso sulla prevenzione, che consenta agli studenti che lo effettuano di acquisire crediti formativi per la maturità?

E’ un’idea che Laboratorio Adolescenza, nell’ambito della sua attività di formazione nelle scuole, intende portare avanti e che potrebbe vedere quale partner ideale Family Health, la cui piattaforma on line consente – in modo affidabile e sicuro –  di crearsi una banca dati personale e familiare su tutto ciò che attiene alla propria salute.

 

Family Health si impegna a diffondere la cultura della prevenzione consapevoli che il primo passo per il proprio benessere è pensare alla salute.

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