Stanchezza da cambio di stagione? Ecco come combatterla

astenia

di Martina Donegani, biologa nutrizionista

È vero: il cambio di stagione può essere più faticoso del previsto. Nonostante la fine dell’inverno, le giornate che si allungano e la natura che si risveglia, noi… ci sentiamo a pezzi e non faremmo altro che dormire. Come reagire? Semplice: impostando un programma alimentare che metta al primo posto la leggerezza, per non impegnare energie preziose nel lavoro di digestione, e inserendo nel menu alcuni ingredienti particolarmente “energizzanti”.

Vitamine del gruppo B e sali minerali per ritrovare lo sprint     

Le cause dell’astenia primaverile sono tante: con l’arrivo della primavera si alterano le secrezioni ormonali, si modificano i ritmi di tutto l’organismo, diminuisce la resistenza alla fatica, la pressione si abbassa con più facilità e anche l’umore, inevitabilmente, ne risente.

Ecco allora che proprio in questo periodo servono più energia e fattori nutritivi, e le spesso sottovalutate vitamine del gruppo B sono le prime su cui puntare per rimettersi in forma:

  • la vitamina B1 (Tiamina) ottimizza la trasformazione degli zuccheri in energia ed è efficace per combattere l’inappetenza che spesso si associa all’astenia primaverile.
  • Anche la vitamina B3 (Niacina o vit. PP) favorisce la produzione di energia, e sostiene la salute del sistema cardiocircolatorio.
  • Infine, la vitamina B6 (Piridossina) interviene nella produzione di ormoni, aiutando l’organismo a ritrovare il giusto equilibrio.

Senza ricorrere a costosi preparati farmaceutici, la natura ci mette già a disposizione dei veri e propri concentrati di vitamine del gruppo B: il germe di grano e il lievito di birra sono praticamente degli “integratori naturali”, e non è certo difficile inserirli nella dieta quotidiana, anche perché per avere dei benefici basta consumarne pochi grammi al giorno.

Altre sostanze utilissime per ritrovare tonicità sono il magnesio e il calcio, necessari entrambi per la trasmissione degli impulsi nervosi e per la contrazione dei muscoli. La frutta a guscio contiene ottime quantità di magnesio, mentre il calcio abbonda nei latticini. In pratica, un buon sistema per rifornirsi di questi sali e di vitamine del gruppo B, è quello di iniziare la giornata con una prima colazione abbondante a base di yogurt, con un po’ di miele, muesli di cereali integrali e frutta secca, un cucchiaino di germe di grano e un frutto fresco.

Anche la caffeina, presente nel caffè, nel tè e nel cioccolato, può contribuire a ritrovare sprint e buonumore. Basta non esagerare: bere più di 4-5 espressi al giorno o superare le due tazze di caffè lungo all’americana, può anche dare l’effetto contrario di indurre insonnia e, alla fine, ulteriore stanchezza. Una buona scelta è sempre invece il tè verde, nel quale la caffeina si trova legata ai tannini, particolari sostanze che ne rallentano l’assorbimento, garantendo una prolungata azione tonificante ed evitando sbalzi d’umore.

Infine, per ritrovare in fretta forma ed energia, bisogna anche aiutare l’organismo a eliminare le tossine e le scorie accumulate. Allo scopo è utile bere più acqua (oligominerale), ma si rivelano preziosi anche i centrifugati di verdura e di frutta, come quelli di carota, di sedano e di zucchina, di mele e di fragole…

Gli alimenti da portare in tavola

Come comporre quindi un menu che “tira su”? Scegliendo tra questi alimenti…

  • La pasta integrale, grazie al suo alto contenuto di crusca, si rivela particolarmente ricca di magnesio e di vitamina B3.
  • L’uovo è un alimento energetico e stimolante: fornisce lecitine e fosfolipidi, utili per combattere la stanchezza nervosa e ritrovare entusiasmo e concentrazione.
  • La carne magra di maiale, rispetto a quella bovina, risulta particolarmente ricca di vitamine del gruppo B. Va benissimo anche il prosciutto crudo: quello dolce di Parma è tra gli alimenti più ricchi in assoluto di tiamina.
  • Frutta e verdura sono importanti in generale, ma i cavoli e il radicchio verde possiedono particolari proprietà tonificanti, mentre tra la frutta sono le banane, le pere e le fragole (che a marzo iniziano ad arrivare sul mercato) ad avere una marcia in più.
  • I fagioli e i legumi secchi in genere sono un’altra ottima fonte di energia, di magnesio, di calcio e di vitamine B. Si dimostrano ancora migliori se consumati in abbinamento alla pasta, al riso o all’orzo, perché cresce il valore proteico.
  • Il pesce azzurro è un buon protettivo del sistema nervoso e fornisce alcuni minerali coadiuvanti del sistema endocrino. Primo tra tutti lo iodio, essenziale per la corretta funzionalità della tiroide.
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