Per offrire una migliore esperienza di navigazione e per avere statistiche sull'uso dei nostri servizi da parte dell’utenza, questo sito usa cookie anche di terze parti.
Chi sceglie di proseguire nella navigazione su magazine.familyhealth.it oppure di chiudere questo banner, esprime il consenso all'uso dei cookie. Per saperne di più consulta la nostra Cookie Policy .

Ho capito, chiudi il banner.

X

Tè e caffè: un sano sprint

di Martina Donegani, Biologa Nutrizionista

9 ottobre 2019

71 Views

Chi non ha bisogno appena sveglio di un buon caffè per attivarsi e iniziare davvero la giornata? Non a caso tanto il caffè quanto il tè sono definite “bevande nervine”, proprio per il loro effetto stimolante sul sistema nervoso. Assunte nelle giuste dosi, possono rivelarsi un valido aiuto per ritrovare il giusto sprint, e non solo…

La sostanza eccitante: la caffeina

Lo sanno tutti: un bel caffè dopo pranzo è il primo antidoto contro la sonnolenza del primo pomeriggio. Il merito è del suo contenuto di caffeina, sostanza eccitante che agisce sui centri nervosi: migliora i tempi di reazione, assicura superiori capacità di memorizzazione e svolge anche un’azione positiva sul meccanismo della visione. Naturalmente, la risposta alla caffeina varia da persona a persona: c’è chi dopo un caffè alla sera fa fatica ad addormentarsi e chi, invece, ha bisogno di dosi ben più alte per sentirne l’effetto. In genere, però, il massimo dell’azione stimolante si ha sempre tra i 15 e i 45 minuti dopo l’assunzione, mentre la durata nel tempo di questa azione è molto soggettiva: per alcune persone particolarmente sensibili può prolungarsi anche per 8-12 ore, per altre invece svanisce in molto meno tempo (a volte meno di due ore…). Ma la caffeina non agisce solo sul sistema nervoso: aumenta la diuresi stimolando l’azione dei reni, ha un’azione stimolante sul cuore, favorisce la secrezione gastrica e la funzionalità intestinale ed è un aiuto contro il mal di testa grazie alla sua capacità vaso costrittiva della regione encefalica. Non bisogna però esagerare: dosi massicce di caffeina possono indurre una serie di disturbi come insonnia, tachicardia e tremori.

Non solo caffè

Il caffè non è però l’unica bevanda in grado di eccitare il sistema nervoso. Anche il tè infatti è ricco di caffeina (anche chiamata “teina”), che entra però in circolo meno velocemente rispetto a quella del caffè perché rimane legata ad alcuni pigmenti vegetali e viene rilasciata piano piano, esercitando un’azione antifatica più leggera, ma prolungata nel tempo. Oltre alla teina, il tè contiene altre sostanze particolarmente interessanti: le catechine. Si tratta di composti antiossidanti appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, di cui numerose ricerche hanno evidenziato la proprietà di prevenire l’insorgenza delle cellule tumorali. La loro concentrazione è particolarmente elevata nel tè verde, mentre quello nero ne contiene decisamente meno.

Tè o caffè?

Ecco allora in sintesi i pregi dell’una e dell’altra bevanda…

I pregi del caffè

  • Contrasta l’invecchiamento perché contiene polifenoli, efficaci contro i radicali liberi.
  • Aiuta contro il mal di testa grazie alla sua azione vasocostrittrice, utile per alleviare l’emicrania.
  • Stimola la digestione perché contiene acido clorogenico che stimola la secrezione gastrica.
  • Aiuta a combattere la stipsi grazie al suo stimolo sulla peristalsi che facilita l’evacuazione.

Le virtù del tè

  • Ha azione antitumorale grazie al suo contenuto di catechine.
  • Protegge i denti dalle carie grazie alla presenza abbondante di tannino, una sostanza ad attività antibatterica capace di ostacolare la fermentazione degli zuccheri.
  • Aiuta a tenere a bada il colesterolo. Si è visto che bere ogni giorno un paio di tazze di tè (meglio se verde) aiuta anche a tenere sotto controllo il colesterolo e i trigliceridi, proteggendo dall’arteriosclerosi.

Family Health si impegna a diffondere la cultura della prevenzione consapevoli che il primo passo per il proprio benessere è pensare alla salute.

Prova Family Health e il suo Fascicolo Sanitario Digitale Personale. Archivia i tuoi referti medici, condividi informazioni corrette con il tuo medico e tramanda la tua storia clinica alle generazioni future. SCOPRI DI PIù!

Patrocinato da: