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Prevenzione: quando il messaggio è chiaro, netto e circostanziato, gli adolescenti lo recepiscono eccome

di Maurizio Tucci, Presidente Laboratorio Adolescenza

4 giugno 2020

417 Views

L’atteggiamento degli adolescenti in occasione, prima del lockdown, poi della “libertà condizionata” da mascherina e norme di prevenzione, deve probabilmente farci modificare uno dei tanti “preconcetti” che noi adulti abbiamo nei loro confronti.

“È difficile sensibilizzare gli adolescenti alla prevenzione”, “Gli adolescenti si credono immortali e quindi poco attenti alla loro salute”, “Gli adolescenti sono troppo superficiali per valutare i rischi”. Quante volte abbiamo ascoltato o magari pronunciato noi stessi queste frasi? Quante volte abbiamo “semplificato” in questo modo una difficoltà che era piuttosto nostra a comunicare che loro a recepire?

I risultati della seconda indagine online – realizzata da Laboratorio Adolescenza e Istituto di ricerca IARD (alla quale ha collaborato anche Family Health Magazine diffondendo il questionario) – ci restituiscono un profilo ben diverso e molto più responsabile dei teenager e dintorni.

Già i risultati della prima indagine effettuata in pieno lockdown (di cui Family Health Magazine ha riferito (http://magazine.familyhealth.it/2020/03/30/coronavirus-adolescenti-prudenti-rispettosi-delle-regole-sulla-prevenzione/) ci avevano restituito l’immagine di un’adolescenza matura e responsabile, in grado di sopportare un evento improvviso e drammatico con una stabilità emotiva a volte superiore a quella degli adulti. Oggi – con i dati della nuova indagine che ha coinvolto 1500 adolescenti di tutta Italia – registriamo che a distanza di quasi due mesi la preoccupazione nei confronti del virus rimane massiccia pur senza isterismi, e che aumenta in modo sensibile l’uso dei supporti e l’adozione dei comportamenti di prevenzione, dalla mascherina, all’igiene delle mani, alla distanza interpersonale.

Quanto sei preoccupato/a del coronavirus?

  Indagine marzo-aprile 2020 Indagine maggio 2020
Per nulla 4,7% 4,5%
Poco 29,6% 28,8%
Abbastanza 51,0% 52,7%
Molto 14,7% 13,9%

 

Rispetti le precauzioni indicate dalle autorità sanitarie (distanza tra le persone, nessun contatto fisico, lavarsi le mani spesso, non frequentare luoghi affollati, ecc.)

  Indagine marzo-aprile 2020 Indagine maggio 2020
Si, sempre 57,2% 76,2%
A volte sì a volte no 40,4% 22,5%
Raramente 3,3% 0,8%
Mai 0,4% 0,3%

Ed è soprattutto il dato estremamente positivo sull’adozione scrupolosa dei sistemi di prevenzione, passato dal 57,2% (inizio dell’emergenza) al 76,2% (oggi) che ci deve far riflettere.

Quando il messaggio è chiaro, netto, circostanziato, gli adolescenti lo recepiscono eccome. Non solo: lo fanno proprio e sono a loro volta – spesso molto più degli adulti – diffusori del messaggio stesso.

In una comunità chiusa e circoscritta – e a volte anche eccessivamente autoreferenziale – come è quella degli adolescenti, il “controllo sociale” è fortissimo. Se fosse passato il messaggio delirante (che invece serpeggia tra gli adulti) “il virus non esiste”, “la mascherina non serve”, difficilmente li avremmo visti attenti alle norme di prevenzione. Se questo “per fortuna” non è avvenuto, è perché il messaggio che è passato e sta passando tra di loro è “prudenza”, “prevenzione”.

Ho scritto “per fortuna” tra virgolette, per evidenziare che non si tratta di fortuna, tutt’altro. Si tratta di quel senso responsabilità che noi adulti, spesso – e sbagliando – non pensiamo che loro possiedano.

Questa evidenza, oltra a doverci far riflettere su luoghi comuni e stereotipi, ci deve anche rendere ottimisti per quello che concerne la diffusione del concetto di prevenzione della salute. Dobbiamo cominciare a considerare gli adolescenti non dei “sordi” difficili da convincere, ma dei preziosi alleati, a condizione – come ho già detto – che il messaggio sia chiaro, netto e circostanziato.

Questo, tocca a noi adulti farlo. E per cogliere nel miglior modo possibile questo obiettivo Family Health metterà sempre a disposizione i propri strumenti e le proprie competenze.

Family Health si impegna a diffondere la cultura della prevenzione consapevoli che il primo passo per il proprio benessere è pensare alla salute.

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