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Cultura, condivisione e curiosità all’insegna della sicurezza per la salute

6 novembre 2020

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“Non si tratta di piccoli Indiana Jones alla ricerca del pericolo, ma ragazzi coscienziosi e responsabili: immaginando di dover vivere una esperienza all’estero, affermano che la salute è uno degli aspetti a cui fare molta attenzione. La stragrande maggioranza gradirebbe avere con sé una sorta di card sanitaria che raccogliesse in qualche modo la propria «storia sanitaria» (tradotta in più lingue) da poter far leggere ad un medico o in ospedale in caso di emergenza”.

Così si legge – riferendosi ad una indagine realizzata da Laboratorio Adolescenza ed Intercultura sull’esperienza dei viaggi-studio all’estero – in un articolo pubblicato oggi dal Corriere Salute https://www.corriere.it/salute/neuroscienze/20_novembre_06/covid-19-studi-all-estero-giovani-stanno-molto-attenti-salute-9db96bda-200f-11eb-a173-71e667bc7224.shtml

“Dall’indagine (realizzata prima che scoppiasse l’emergenza Covid) emerge – si legge sempre sul Corriere Salute – che oltre due terzi del campione [campione nazionale rappresentativo di 2100 studenti delle scuole superiori] ritiene fondamentale fare attenzione alla salute se dovessero studiare in altri Paesi. Questa percentuale, su un campione di circa 200 questionari somministrato on-line durante il lockdown, sale prevedibilmente oltre il 70%, ma questo si traduce in maggior attenzione e non in rinuncia. Non muta infatti – prima e durante il covid – la percentuale di chi vorrebbe avere una esperienza di studio all’estero (42%). Ragionevole prudenza che si manifesta anche attraverso il desiderio di avere strumenti adeguati per sentirsi più tranquilli”.

Desiderio di non arrendersi all’emergenza covid, dunque, ma prudenza e ragionevolezza. L’Associazione no profit Intercultura prosegue nella sua mission meritoria, erogando centinaia di borse di studio ai ragazzi che vogliono vivere l’esperienza di un anno di studio all’estero. (Il 10 novembre prossimo scade il termine per le iscrizioni al bando di concorso  –www.intercultura.it/bando-di-concorso – per l’anno scolastico 2021-2022, ovviamente con partenze quando la situazione sanitaria lo consentirà). Sull’altro fronte chi si occupa di salute e di prevenzione deve fare in modo che il diritto (degli adolescenti, ma non solo) alla cultura, alla curiosità e alla condivisione (sempre riferendosi ai dati dell’indagine riportata dal Corriere Salute) sia garantito nella massima sicurezza possibile.

Family Health è nata per promuovere la prevenzione e lavora con questo obiettivo. La “card” da viaggio è un’idea straordinaria – che non a caso arriva dalla mente fresca degli adolescenti. Il nostro impegno sarà quello di capire se e come può essere realizzata.

Simona Mazzolini

 

Family Health si impegna a diffondere la cultura della prevenzione consapevoli che il primo passo per il proprio benessere è pensare alla salute.

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