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Fare delle scelte per se stessi e per il futuro: insegniamo ai figli ad affrontarle

di Maura Manca, Psicologa

4 febbraio 2022

363 Views

L’adolescenza, oltre ad essere un momento di grandi trasformazioni, rappresenta anche un periodo di scelte importanti: la scuola superiore, il gruppo da frequentare, lo sport o le passioni da coltivare. Sono tantissime le situazioni che prevedono e mettono alla prova la capacità di decisione.

Alcune scelte, inoltre, vengono vissute in qualche misura come determinanti, anche per il proprio futuro. Spesso i genitori stessi mettono in discussione il proprio ruolo, si chiedono come comportarsi per sostenere i figli in questo processo.  Non dimentichiamo poi che gli adolescenti manifestano fisiologicamente, in questa fase, un maggiore desiderio di autonomia e, se da una parte possono ricercare i consigli dell’adulto, dall’altra bisogna confrontarsi con la possibilità che non seguano quelle indicazioni.

 

La fatica di scegliere: cosa spaventa i ragazzi?

Ogni scelta ha delle conseguenze e apre nuove strade e nuove prospettive. La paura di sbagliare o non sentirsi all’altezza a volte fa agire senza ragionare o porta a farsi influenzare e condizionare dagli altri. I ragazzi spesso sono terrorizzati dall’idea che scegliere voglia dire rinunciare per sempre alle altre alternative. È importante restare coerenti, ma questo non vuol dire che una scelta è per sempre, a volte è normale ricredersi e modificare le proprie scelte.

“Anche di fronte a scelte banali, mi sento bloccata, come se andassi in tilt. Nell’arco di pochi secondi la mia testa si riempie di incertezza e punti interrogativi: ma starò facendo la cosa giusta? Ma se poi me ne pento? Mi starò perdendo qualcosa di importantissimo? Insomma il mio cervello mi bombarda letteralmente non facendomi vivere bene il momento presente e odiando tutto ciò che riguarda lo scegliere. Ho paura di deludere me stessa e chi mi circonda, vorrei fare sempre la scelta giusta per tutti”.

 

Il ruolo dei genitori tra autonomia e sostegno

Uno dei compiti fondamentali del genitore è quello di aiutare il figlio a crearsi un bagaglio che possa essere utile durante tutto il percorso di crescita, che gli permetta di spiccare il volo e di approdare in maniera stabile nel mondo degli adulti. Prepararli e spronarli all’autonomia è fondamentale per aiutarli ad essere adulti sicuri, efficaci e per potersi realizzare senza essere invasi dalle paure e dai condizionamenti.

Scegliere permette di confrontarsi con i propri obiettivi, i propri limiti e le proprie capacità. Sentirsi incoraggiati e supportati dalle persone più vicine è un presupposto indispensabile per affrontare i timori e le incertezze della vita ed aiuta a gestire la paura del cambiamento, senza perdere mai la voglia e la capacità di sognare e di credere in se stessi.

 

Aiutiamoli a non aver paura di scegliere!

È fondamentale, soprattutto durante quello che può essere per loro un momento critico, ascoltare senza giudicare le motivazioni che li spingono a prendere una determinata decisione piuttosto che un’altra, prendendo in considerazione il loro punto di vista e la loro individualità, perché ogni scelta personale deve essere in sintonia con la propria personalità e con le proprie esigenze e obiettivi.

È importante educarli, sin da piccoli, alla riflessione e alla valutazione dei pro e dei contro: è come se dovessero mettere le cose sul piatto di una bilancia e trovare il loro giusto equilibrio. Il confronto con il genitore per loro è importante, anche l’approvazione, anche quando non lo fanno vedere. Bisogna quindi capire il loro punto di vista, la loro età, le loro esperienze e soprattutto vanno contenuti e rinforzati, evitando di farli sentire inadeguati. È normale che il genitore tenda a voler proteggere i figli, soprattutto di fronte ad un eventuale errore, ma questo potrebbe minare il loro potersi muovere liberamente sentendosi meno sicuri di se stessi.

Hanno bisogno di sapere che si può anche sbagliare: solo così potranno crescere e diventare degli adulti in grado di poter imparare anche dai propri errori, di saper gestire anche situazioni inaspettate ed improvvise e di far fronte alle emergenze senza farsi prendere dall’ansia e dalla costante paura di deludere.

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