Vietare il cellulare ai minori con una legge: lo smartphone come alcool e tabacco

di Alberto Pellai, psicoterapeuta Ci si domanda spesso se ci sia un’età giusta per dare in mano il primo cellulare ad un figlio. E ci sono sempre più genitori che cominciano a riflettere in modo critico su quanto è accaduto nella loro famiglia, ovvero se l’aver messo in mano uno smartphone ad un bambino in età da scuola primaria abbia rappresentato per lui un ‘opportunità o al contrario abbia rappresentato

Grest o centro estivo?

Per fortuna ci sono i GREST e i centri estivi a salvare le famiglie. In attesa delle vacanze, la ricerca di "soluzioni" a cui affidare i propri figli durante il giorno si fa stressante. Dalla fine della scuola alla fine dell’estate i gruppi estivi rappresentano un indispensabile aiuto per i genitori, alle prese con le acrobazie quotidiane della conciliazione casa-lavoro.     Che differenza c’è tra l’uno e l’altro? Tutti possono

Cinture di sicurezza: tu le utilizzi?

di Maurizio Tucci, giornalista La normativa Il Codice della Strada italiano prescrive che tutti i bambini fino ai 12 anni o fino a 150 cm di altezza debbano viaggiare utilizzando dei dispositivi che hanno la funzione di adattare alla loro altezza le cinture di sicurezza.       Tutti i dispositivi di sicurezza devono essere omologati CEE e sono riconoscibili da un’etichetta arancione sulla quale è indicata la categoria di

Giovani, Alcool e Divieti

di Maurizio Tucci, giornalista Presentati a Milano – il 15 giugno scorso –  i risultati dell’indagine “Giovani, Alcool e Divieti” realizzata da Eclectica (Istituto di formazione e ricerca di Torino), sotto la supervisione scientifica di Franco Prina, Università di Torino e il contributo dell’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcool. Responsabile della ricerca: Franca Beccaria sociologa dell’Università di Torino. Obiettivo, analizzare conoscenze, opinioni e atteggiamenti dei giovani sulle norme esistenti in

Giorgia Benusiglio. Una vita per sensibilizzare i ragazzi contro la droga

Giorgia Benusiglio è una giovane donna bellissima. Ha 34 anni e ne sono trascorsi 17 da quando, nel 1999, ha assunto una mezza pastiglia di ecstasy che le è quasi costata la vita.  I suoi occhi verdi parlano e la sua energia è percettibile anche dalla voce. Ci sentiamo per l’intervista al telefono, dopo un primo contatto via FaceBook. I canali social possono rappresentare un incredibile mezzo di comunicazione e

Videogiochi per bambini? Ecco cosa devi sapere

I videogiochi sono per i nostri bambini com’era la tv per noi, nati tra la metà degli anni ’60 e la metà degli anni ’80: una forma di divertimento e, a volte, una compagnia. Di per sé si tratta di un “artefatto” dalla valenza neutra, ma sta a noi genitori fare in modo che i nostri figli ne facciano un buon uso.   Uno strumento neutro sotto la responsabilità dei

Perchè sono andato a Londra con i miei figli una settimana dopo la strage del London Bridge

di Alberto Pellai, psicoterapeuta Ho accompagnato tre dei miei quattro figli a Londra ad una settimana esatta della strage del London Bridge, quella in cui tre terroristi si sono fiondati con un furgone sulla folla e dopo essere scesi hanno fatto irruzione in un luogo pubblico accoltellando alcune delle persone che si sono trovati davanti. La mattanza è durata otto minuti: poi sono stati abbattuti dai tiratori scelti intervenuti a

Gli adolescenti e lo stress a fine anno scolastico

Di Maurizio Tucci, giornalista La rincorsa, negli ultimi giorni di scuola, per prendere al volo quel fatidico “sei” che significa promozione, c’è sempre stata, ma il disagio con cui gli adolescenti di oggi vivono questo momento appare molto maggiore che in passato.       Il timore di un insuccesso scolastico, ma anche il timore di ottenere un risultato inferiore alle aspettative (aspettative spesso più della famiglia che dei ragazzi

Transizione (o passaggio di cura) dal pediatra al medico dell’adulto, un problema da risolvere

di Costantino De Giacomo, pediatra Spina bifida, distrofia muscolare, fibrosi cistica, diabete...oggi l’aspettativa di vita è diventata per i pazienti affetti ben più di una speranza. Grazie al progresso scientifico e assistenziale, molti di questi bambini diventano donne e uomini, con bisogni e sogni simili a tutti. Ma chi è il medico di riferimento di questi giovani pazienti cronici, che considerati nel loro insieme sono tutt’altro che rari?   LE

4 consigli per prevenire la dipendenza da social negli adolescenti

Adolescenti sempre connessi a rischio di dipendenza da social network, con poca voglia di fare e scarsa autostima. Si presentano così i ragazzi della generazione Z, quelli nati dopo i cosiddetti Millennials tra la metà degli anni Novanta e la prima decade del Duemila. Sono figli del 2.0, della tecnologia digitale e di genitori che hanno concesso loro molto, a volte troppo, senza comprendere pienamente le conseguenze di una vita