Terapia Intensiva Neonatale e neonato prematuro: ancora ostacoli da superare

In occasione della Giornata Mondiale della Prematurità, ci fa piacere pubblicare il messaggio di Martina Bruscagnin, presidente di Vivere Onlus, il Coordinamento nazionale formato dai genitori dei bambini nati prematuri che si propone di incentivare la qualità della degenza dei neonati pretermine e favorire le condizioni per una ottimale crescita di questi bambini.     "Finalmente, anche in Italia, si stanno definendo i contorni di un momento importante di sensibilizzazione

Parto prematuro, cosa si può fare?

Ogni anno 6-7 bambini ogni 100 nascono prematuri, prima del termine. Questo significa che più di 3000 famiglie si trovano a vivere l’esperienza traumatica di una nascita prematura con tutte le difficoltà che questo comporta. Circa 5-6000 bambini nascono prima della 26esima settimana di gestazione (estremo prematuro). Si può prevenire un parto prematuro? Negli ultimi anni la ricerca si è concentrata sulla possibilità di prevenire almeno una parte di queste

Il neonato prematuro: un bambino piccolo e speciale

Il 17 novembre è la giornata dedicata in tutto il mondo al neonato pretermine, comunemente detto neonato prematuro. Perché oggi è così importante parlare di prematurità, dei problemi e dei bisogni dei neonati che nascono prima del termine della gravidanza e delle loro prospettive di salute a medio e lungo termine?     Le risposte a questo quesito sono almeno 3. SEMPRE PIU' NEONATI PRETEMINE - Ogni anno in Italia nascono

Ipovisione e cecità, quali controlli fare e quando per intervenire in tempo

Ipovisione e cecità sono un problema tutt'altro che raro, in cui la familiarità gioca un ruolo importante. Conoscere i fattori di rischio per mettere in atto le strategie più adeguate di prevenzione e di controllo è il primo passo per consentire la diagnosi precoce e quindi iniziare l'eventuale trattamento.       Immaginati a prendere il pane, il treno o anche semplicemente a preparare il caffè nella tua cucina, ma senza l’uso

Borborigmi: movimenti naturali che creano imbarazzo

Borborigmi, movimenti naturali che creano imbarazzo magari durante una riunione di lavoro o in classe nel bel mezzo del silenzio di un compito. “Si sentivano riempire tutti e due da uno stesso languore. Era come un mormorio dell’anima, profondo, continuo, che l’aveva vinta sulla voce”. Questo quello che diceva Gustave Flaubert riguardo il mormorio dello stomaco come splendida metafora d’amore.     I rumori, ovvero, i borborigmi che sentiamo provenire dallo

Il destino non è scritto solo nel Dna, parola di epigenetica

Possiamo modificare il futuro scritto nel nostro codice genetico attraverso quello che mangiamo, l’attività sportiva, il lavoro che scegliamo e l’ambiente in cui viviamo? Sì, secondo l’epigenetica. Una “parolona” difficile anche da pronunciare che cercherò di spiegarti. Il destino scritto nel DNA non è infatti più ineluttabile, ma può essere influenzato dallo stile di vita più o meno corretto e le modifiche possono essere trasmesse anche alle generazioni successive. Cos'è

4 consigli per prevenire il tumore alla prostata

Con 35mila nuovi casi registrati nel 2016, il tumore alla prostata rappresenta il 20% di tutti i tumori diagnosticati negli over50. Conoscere i fattori di rischio e piccoli accorgimenti nello stile di vita rappresentano un passo importante nella prevenzione del tumore alla prostata.       Il carcinoma prostatico è la malattia oncologica più frequente tra la popolazione maschile italiana. Secondo gli ultimi dati disponibili nel 2016 ha fatto registrare

Tumore alla prostata, possiamo fidarci del test del PSA?

Nonostante il nome Antigene Prostatico Specifico (PSA), a tutt'oggi gli specialisti di carcinoma prostatico non concordano ancora  sul ruolo da affidare a questo marcatore nella diagnosi del tumore alla prostata. E' quindi utile il test del PSA, che valuta i livelli ematici di questo marcatore? La diagnosi precoce del tumore alla prostata è resa molto difficile dal fatto che questa neoplasia cresce molto lentamente e può rimanere silente per molti

Certificato medico sportivo, scocciatura o opportunità di salute?

Settembre, il calendario dovrebbe iniziare da qui. Perché, dopo le vacanze, a settembre la vita “gira pagina”, inizia il nuovo anno scolastico e con esso tutte le attività ludico-integrative, comprese quelle sportive. E con le iscrizioni in palestra, sia essa danza, nuoto, pallavolo o calcio, ritorna anche il certificato medico sportivo, non solo per bambini e ragazzi, ma anche per gli adulti. Se da molti è visto come una “scocciatura”