Tumore e gravidanza: avere un figlio dopo le cure oncologiche è possibile?

di Mauro Bozzola, Professore Ordinario di Pediatria Tumore e gravidanza, due situazioni che non sembrano possano coesistere e che, anzi, pensiamo l’una escludere l’altra. Eppure, grazie alle recenti strategie terapeutiche la sopravvivenza dei pazienti oncologici è migliorata e consente loro di poter pensare al futuro e alla vita nel dopo malattia e quindi “riprogettare l’esistenza”. E nel futuro di un giovane e anche di un bambino oncologico ci può essere

Tempo di sci e di prevenzione ad alta quota

Tempo di sci e di prevenzione ad alta quota, perché sciare è una delle emozioni più sensazionali di chi ama questo sport ma per goderne il benessere bisogna prevenire, adottando una giusta protezione alla pelle del viso e agli occhi.       In alta quota il sole è più vicino e il riverbero della neve moltiplica i raggi e quindi è necessario proteggere sempre le palpebre e la pelle

Il fumo passivo è pericoloso come quello attivo

Il fumo passivo è pericoloso come quello attivo perché contiene le stesse sostanze tossiche e soprattutto cancerogene. Al pari di quello attivo provoca tumori, malattie respiratorie croniche, patologie cardiovascolari e anche irritazione agli occhi e al naso, mal di testa, secchezza della gola, vertigini, nausea, tosse e problemi respiratori. Fumatore attivo e passivo Un fumatore attivo rispetto a un non-fumatore si ammala in base alla quantità di fumo e di nicotina

Diventare papà. l’analfabetismo emotivo degli uomini: perchè a volte è così difficile sentirsi padri

Nasce un figlio e noi uomini diventiamo padri. Nostro figlio avrà il nostro cognome, sarà per sempre un “pezzo di noi”. La trasformazione più importante della e nella nostra vita è lì, davanti ai nostri occhi e nelle nostre mani. Ma diventare padre è molto diverso che “sentirsi padre”. Se le due espressioni fossero equivalenti non esisterebbero frasi come “padri assenti” oppure “padri latitanti”. E molti tra noi non avrebbero

Tumore benigno e tumore maligno, che differenza c’è?

di Francesco Cognetti, oncologo Cosa significa tumore benigno? Che differenza c’è tra tumore benigno e tumore maligno? Un tumore benigno può diventare maligno?       Le cellule dei tumori benigni si sviluppano lentamente e non hanno la capacità di diffondersi ad altre parti dell’organismo, anche se possono creare problemi alla salute. Se, infatti, continuano a crescere, esercitano pressione contro gli organi sani limitrofi. Per esempio lo sviluppo di un

Ma lavati le mani! Come difendersi da virus e batteri

di Costantino De Giacomo, pediatra È difficile da credere, ma è così: lavarsi le mani è la strategia di igiene personale più efficace nella prevenzione delle malattie infettive. Sicuro che sia così banale lavarsi le mani?       Non basta mettere le mani sotto il getto dell’acqua e sciacquarle rapidamente dopo avere messo un po’ di sapone o detergente per difenderci dalle malattie infettive. Il lavaggio delle mani è

Come radersi la barba senza rischi. La pelle dell’uomo ha bisogno di cure

di Maria Michela Lavieri, dermatologa Farsi la barba tutti i giorni e per tutta la vita rende la pelle dell'uomo molto sensibile e a rischio di lesioni. Ecco come radersi la barba senza rischi.       A 14-16 anni i ragazzi iniziano a “farsi la prima barba”, spesso più per gioco e per sentirsi grandi, che per una vera e propria necessità. E con questo spirito di “leggerezza” si

Sesso e cancro, ecco alcuni consigli per non perdere l’intimità

di Francesco Cognetti, oncologo Una diagnosi di tumore può mettere a "rischio" l'intimità della coppia. Facciamo un po’ di chiarezza su alcuni aspetti delicati che possono riguardare i pazienti oncologici, con alcuni consigli su sesso e cancro, per non perdere l'intimità di coppia. L’attività sessuale non aggrava la malattia Fare sesso non è vietato a un paziente oncologico. Anzi, il contatto intimo, il piacere e i sentimenti di amore e

AIDS: prevenzione, informazione e ricerca

AIDS: prevenzione, informazione e ricerca. Azioni per combattere l’infezione, sempre valide anche il 1 dicembre del 2017 per la Giornata Mondiale contro l’AIDS, promossa nel 1988 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Dall’inizio dell’epidemia nel 1982 Dall'inizio dell'epidemia ad oggi, sono stati segnalati al Centro Operativo Aids (COA) quasi 69.000 casi, di cui poco più di 44.000 deceduti fino al 2014. Si osserva un lieve decremento del numero annuo delle nuove diagnosi

10 dicembre: 69^ Giornata Mondiale dei diritti dell’Uomo. Diritti lontani, anche per la salute

10 dicembre: 69^ Giornata Mondiale dei diritti dell’Uomo. Diritti ancora troppo lontani per l’uomo e per la sua anche per la sua salute. Viviamo il dramma delle guerre e quello dei profughi, popolazioni in fuga a causa della guerra e della fame. Le donne muoiono per mano degli uomini che hanno amato e i bambini vengono schiavizzati e stuprati. La prevenzione non è facile come dovrebbe e il divario sanitario