Diventare papà. Il lavoro: a volte un alibi, a volte un ostacolo per vivere appieno la relazione con un figlio

di Alberto Pellai, psicoterapeuta Il mondo è pieno di uomini che hanno costruito la loro identità intorno alla professione di cui sono protagonisti. Succede di frequente che quando un uomo si presenta ad uno sconosciuto dica di sé, oltre al nome e al cognome, la professione. Per le donne è differente: spesso la presentazione di sé ad uno sconosciuto implica la descrizione dettagliata di elementi che connotano la propria vita

Alimentazione per il cuore, i consigli del cardiologo

Fino all'85% delle malattie cardiovascolari possono essere evitate adottando uno stile di vita sano e quindi niente fumo, poco alcol, attività fisica regolare e dieta corretta.  Abbiamo chiesto a Roberto Ferrari, Direttore Cardiologia e Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università di Ferrara quali alimenti preferire e quali invece eliminare o consumare con moderazione per seguire un'alimentazione amica della salute del cuore. Prof. Ferrari che tipo di regime alimentare deve seguire chi soffre di

Neonato prematuro, garantire la migliore assistenza possibile

di Tiziana Azzani, giornalista Bianca è nata prematura a 32 settimane, perchè la mamma aveva la pressione alta, troppo alta. Un problema che si chiama preeclamsia o gestosi gravidica. Oggi Bianca ha 17  anni, occhi azzurri, frequenta il liceo e la sua giornata è piena di impegni e di sogni come tutte le ragazze della sua età. Gioca a pallavolo, le piace cantare e suonare la chitarra. Ha una voce

Terapia Intensiva Neonatale e neonato prematuro: ancora ostacoli da superare

In occasione della Giornata Mondiale della Prematurità, ci fa piacere pubblicare il messaggio di Martina Bruscagnin, presidente di Vivere Onlus, il Coordinamento nazionale formato dai genitori dei bambini nati prematuri che si propone di incentivare la qualità della degenza dei neonati pretermine e favorire le condizioni per una ottimale crescita di questi bambini.     "Finalmente, anche in Italia, si stanno definendo i contorni di un momento importante di sensibilizzazione

Alimentazione del neonato prematuro, cosa fare

di Massimo Agosti, pediatra neonatologo L'alimentazione nel neonato prematuro rappresenta un elemento cruciale per la sua salute a lungo termine. L’effetto positivo di una crescita adeguata durante il primo anno di vita non si esaurisce infatti nel breve termine ma persiste anche negli anni successivi, fino all’età adulta. Emerge pertanto l’importanza di personalizzare l’intervento nutrizionale, ponendo attenzione al monitoraggio dello stato nutrizionale e avvalendosi delle misurazioni antropometriche (peso, altezza, circonferenza cranio) e

Parto prematuro, cosa si può fare?

di Irene Cetin, Professore Ordinario di Ostetricia e Ginecologia Ogni anno 6-7 bambini ogni 100 nascono prematuri, prima del termine. Questo significa che più di 3000 famiglie si trovano a vivere l’esperienza traumatica di una nascita prematura con tutte le difficoltà che questo comporta. Circa 5-6000 bambini nascono prima della 26esima settimana di gestazione (estremo prematuro). Si può prevenire un parto prematuro? Negli ultimi anni la ricerca si è concentrata sulla

Il neonato prematuro: un bambino piccolo e speciale

di Giovanni Corsello, Professore Ordinario di Pediatria Il 17 novembre è la giornata dedicata in tutto il mondo al neonato pretermine, comunemente detto neonato prematuro. Perché oggi è così importante parlare di prematurità, dei problemi e dei bisogni dei neonati che nascono prima del termine della gravidanza e delle loro prospettive di salute a medio e lungo termine?     Le risposte a questo quesito sono almeno 3. SEMPRE PIU' NEONATI

Ipovisione e cecità, quali controlli fare e quando per intervenire in tempo

di Tiziana Azzani, giornalista Ipovisione e cecità sono un problema tutt'altro che raro, in cui la familiarità gioca un ruolo importante. Conoscere i fattori di rischio per mettere in atto le strategie più adeguate di prevenzione e di controllo è il primo passo per consentire la diagnosi precoce e quindi iniziare l'eventuale trattamento.     Immaginati a prendere il pane, il treno o anche semplicemente a preparare il caffè nella tua cucina,

Borborigmi: movimenti naturali che creano imbarazzo

Borborigmi, movimenti naturali che creano imbarazzo magari durante una riunione di lavoro o in classe nel bel mezzo del silenzio di un compito. “Si sentivano riempire tutti e due da uno stesso languore. Era come un mormorio dell’anima, profondo, continuo, che l’aveva vinta sulla voce”. Questo quello che diceva Gustave Flaubert riguardo il mormorio dello stomaco come splendida metafora d’amore.   I rumori, ovvero, i borborigmi che sentiamo provenire dallo stomaco