Integratori…Sì o no?

di Martina Donegani, biologa nutrizionista Quello degli integratori alimentari sembra ormai un trend inarrestabile: il banco della farmacia si arricchisce ogni giorno di nuove preparazioni che promettono miracoli, e gli scaffali del supermercato non sono da meno, proponendo integratori salini e dietetici di ogni genere, come se fossero ormai alimenti d’uso quotidiano…  ma in quali casi ce n’è davvero bisogno? Ci sono controindicazioni? Il troppo stroppia, anche per vitamine e
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App dedicate alla salute: funzionano davvero? Il caso Natural Cycles

di Eugenio Santoro, Responsabile Laboratorio di Informatica Medica, Dipartimento di Salute Pubblica IRCCS - Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri         Natural Cycles è l’unica app contraccettiva per smartphone utilizzata per evitare di rimanere incinta certificata dall’Unione Europea. A gennaio è finita al centro delle cronache per la segnalazione da parte di alcuni ospedali svedesi all’agenzia svedese per il controllo di farmaci e dispositivi medici in seguito
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Rosolia congenita, perché rischiare?

di Lina Bollani e Mauro Stronati, Presidente SIN La rosolia, inizialmente, chiamata morbillo tedesco perché descritta per la prima volta da due medici tedeschi, per tanto tempo è stata considerata (o meglio temuta) come malattia infettiva, finché nel 1941 l’oftalmologo australiano Gregg descrisse l’associazione della rosolia con difetti congeniti. Dal 1960 il laboratorio di virologia è in grado di identificarne il virus e la risposta immunitaria. Cos’è la rosolia La

Tumore e gravidanza: avere un figlio dopo le cure oncologiche è possibile?

di Mauro Bozzola, Professore Ordinario di Pediatria Tumore e gravidanza, due situazioni che non sembrano possano coesistere e che, anzi, pensiamo l’una escludere l’altra. Eppure, grazie alle recenti strategie terapeutiche la sopravvivenza dei pazienti oncologici è migliorata e consente loro di poter pensare al futuro e alla vita nel dopo malattia e quindi “riprogettare l’esistenza”. E nel futuro di un giovane e anche di un bambino oncologico ci può essere

Terapia Intensiva Neonatale e neonato prematuro: ancora ostacoli da superare

In occasione della Giornata Mondiale della Prematurità, ci fa piacere pubblicare il messaggio di Martina Bruscagnin, presidente di Vivere Onlus, il Coordinamento nazionale formato dai genitori dei bambini nati prematuri che si propone di incentivare la qualità della degenza dei neonati pretermine e favorire le condizioni per una ottimale crescita di questi bambini.     "Finalmente, anche in Italia, si stanno definendo i contorni di un momento importante di sensibilizzazione

Alimentazione del neonato prematuro, cosa fare

di Massimo Agosti, pediatra neonatologo L'alimentazione nel neonato prematuro rappresenta un elemento cruciale per la sua salute a lungo termine. L’effetto positivo di una crescita adeguata durante il primo anno di vita non si esaurisce infatti nel breve termine ma persiste anche negli anni successivi, fino all’età adulta. Emerge pertanto l’importanza di personalizzare l’intervento nutrizionale, ponendo attenzione al monitoraggio dello stato nutrizionale e avvalendosi delle misurazioni antropometriche (peso, altezza, circonferenza cranio) e

Parto prematuro, cosa si può fare?

di Irene Cetin, Professore Ordinario di Ostetricia e Ginecologia Ogni anno 6-7 bambini ogni 100 nascono prematuri, prima del termine. Questo significa che più di 3000 famiglie si trovano a vivere l’esperienza traumatica di una nascita prematura con tutte le difficoltà che questo comporta. Circa 5-6000 bambini nascono prima della 26esima settimana di gestazione (estremo prematuro). Si può prevenire un parto prematuro? Negli ultimi anni la ricerca si è concentrata sulla

10 buoni consigli per la cura del seno della donna che desidera allattare

di Massimo Agosti, pediatra neonatologo Sei in gravidanza o hai appena partorito e vuoi allattare? Non farti spaventare da paure infondate. Qui puoi trovare 10 semplici consigli per vivere al meglio l'esperienza dell'allattamento al seno.       Conoscere il proprio corpo ed accettare le naturali modificazioni che avvengono durante la gravidanza, il parto e nei giorni a seguire. Credere che si possa nutrire naturalmente il proprio bimbo. Scegliere di

La toxoplasmosi congenita

di Lina Bollani e Mauro Stronati, Presidente SIN Se stai pensando di avere un bambino, uno dei esami principali a cui una donna si deve sottoporre è il toxo-test, indipendentemente che tu abbia o non abbia mai avuto un gatto! Attraverso un semplice prelievo di sangue, il toxo-test consente di verificare lo stato immunizzazione (e quindi la presenza o meno di anticorpi) nei confronti di Toxoplasma gondii, il microrganismo responsabile

Mamme troppo presto

In Italia, Paese delle mamme over 40, il fenomeno delle baby mamme suscita interesse, ma è considerato stabile. Secondo l’Osservatorio Nazionale Adolescenza, ogni 100 ragazze, 1 resta incinta in età precoce: una per ogni ciclo dalla prima alla quinta superiore. Un dato relativamente basso se paragonato alle medie dei Paesi dell’Est, come Bulgaria, Romania e Ungheria, e al Regno Unito, dove si è abbassato al 6,8 % dopo l’introduzione di