Adolescenti con la crisi da rientro, insonni e dipendenti dalla tecnologia

Ci vuole veramente poco tempo per dimenticare i benefici di una vacanza. Basta rientrare nella routine quotidiana, ripartire con la scuola e tutte le attività collaterali che le ruotano intorno per ricreare in pochissimo tempo le condizioni di stress e di tensione pre-vacanza.       Talvolta gli adolescenti manifestano delle vere e proprie crisi da rientro, costretti ai ritmi scolastici, con sveglia la mattina presto, compiti, regole da rispettare.

Gli smartphone a scuola? Ma anche…NO! Messaggio per la Ministra Fedeli

Cara Ministra Fedeli, oggi tutte le principali testate nazionali riportano la notizia che lei ha definitivamente sdoganato la presenza degli smartphone in classe: da quest’anno sarà possibile tenerli e usarli in classe, purché in ottemperanza ad una serie di linee guida stilata da una commissione di esperti che lei hai già messo al lavoro.     Io non so che cosa le diranno i suoi esperti. Ma anch’io, che qualche

Buona vacanza… Ops buona tecnologia!

Buona vacanza sì ma solo se siamo in grado di fare una buona tecnologia. Sempre connessi, sempre a spiare lo smartphone, facciamo questo gesto in media 2600 volte al giorno e qualcuno arriva anche a 5400 volte. L’inizio delle vacanze è anche pensare alla nuova playlist che sparata negli auricolari o con le casse wireless potrà gettare le basi per l’inizio di un buon relax. Vacanza e tecnologia significa che oltre

Dài, messaggiamoci tutta notte!

C’è chi lo definisce una moda e chi una nuova dipendenza nata con Internet e i social network. È il vamping. Alcuni dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza restituiscono la fotografia di una generazione iperconnessa che ha bisogno di regole e di adulti di riferimento vicini e attenti per ristabilire i ritmi quotidiani. Vamping: una definizione È l’ultima tendenza tra gli adolescenti e consiste nel rimanere svegli, anche tutta la notte, per