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Dematerializzare la sanità: un percorso a ostacoli

di Alessio Pappagallo, Ufficio Stampa

21 giugno 2018

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Difficile “dematerializzare” il Servizio Sanitario Nazionale e trasformarlo in un Sistema altamente fruibile in termini di comunicazione e poco burocratizzato. Un obiettivo a lungo disatteso e non ancora raggiunto, anche se negli ultimi due-tre anni sembra essersi attivato un interesse, quasi obbligato, verso una soluzione.

Che cosa è successo?

Come riportato più volte dal magazine online “Agenda Digitale”, è diventato reale il Fascicolo Sanitario elettronico (FSE), la principale sfida dell’Agenda Digitale Italiana in campo eHealth (e forse per tutta la pubblica amministrazione). Prima giaceva come prototipo, ora i dati sembrano confermare che si muove qualcosa: 11,5 milioni di Fascicoli attivati, 36 milioni di referti digitalizzati e 11 Regioni già operative.  Utilizzarlo è piuttosto semplice: agli sportelli scelta-revoca del medico o ai Cup (Centro Unico Prenotazioni) degli ospedali, il paziente riceve una parte della password (la seconda gli arriva via sms) per procedere con l’autenticazione e accedere alla propria cartella medica online.

Resta il problema, però, dei due piani operativi: nazionale e regionale. Il che rallenta il processo e, sotto certi aspetti, ostacola la vera de-burocratizzazione e digitalizzazione della sanità.

Più complesso il processo di dematerializzazione della sanità “verticale”: ospedali e aziende sanitarie. Stenta a decollare, infatti, un progetto e un’architettura unitaria condivisa. Stiamo parlando del Dossier Sanitario Elettronico di ospedali e ASL previsto dalle norme dell’Autorità Garante della Privacy del 2015 e la Cartella Clinica Elettronica ambulatoriale e di reparto di ultima generazione.

È impellente creare una cultura di rete patient centered e generativa, con aggregazioni di dati di salute “più raffinate” e aderenti agli sviluppi della sanità al tempo di internet. I dati digitali personali devono essere “portabili”, ovvero il cittadino deve poterne richiederne la copia in qualsiasi momento, devono essere trasferibili da una struttura sanitaria all’altra e cancellabili su richiesta del proprietario.

Un concetto, quello del “paziente al centro”, alla base del Fascicolo Sanitario Digitale personale (FSDp) “Family Health”. Uno strumento digitale, disponibile gratuitamente al sito familyhealth.it, pensato per rispondere al bisogno dei cittadini di avere “ciò che serve quando serve”. Un sistema di cartelle cliniche personalizzabili che permette all’utente di raggruppare gli eventi sanitari e le informazioni della propria storia sanitaria (visite, analisi, terapie…). Dopo la registrazione, è già possibile inserire i documenti in pdf, raccogliere i dati anamnestici della persona e quelli della propria famiglia e ordinare i referti in un cassetto virtuale – suddivisi per specialità, facili da associare per tag – a disposizione e a portata di paziente, medico e familiari.

L’obiettivo dell’e-health è creare una sanità di ultima generazione, in grado di prendere in carico il paziente, tenerlo al centro del sistema, personalizzarne la strategia di prevenzione, cura, assistenza, garantendone una continuità essenziale. In tal senso, “Family Health” è uno strumento di supporto concreto. Contribuisce, infatti, alla comunicazione medico-paziente in un ambiente protetto e sempre disponibile e rende ognuno artefice consapevole della propria salute.

Strumenti come il Fascicolo Sanitario Digitale personale o la cartella clinica elettronica sono servizi digitali offerti ai cittadini, una delle priorità del Sistema sanitario nazionale. Tutto questo in una sanità, va ripetuto, massimamente dematerializzata. Soltanto così si arriverà a risparmi, non dovuti a tagli ma alla razionalizzazione di un servizio pubblico, che tornerebbe a essere sostenibile e realmente apprezzato dalla popolazione.

Family Health si impegna a diffondere la cultura della prevenzione consapevoli che il primo passo per il proprio benessere è pensare alla salute.

Prova Family Health e il suo Fascicolo Sanitario Digitale Personale. Archivia i tuoi referti medici, condividi informazioni corrette con il tuo medico e tramanda la tua storia clinica alle generazioni future. SCOPRI DI PIù!

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