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“Non sono in vena”. Come combattere la fragilità capillare a tavola

di Martina Donegani, Biologa Nutrizionista

16 luglio 2019

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Dalla couperose sino al problema delle vene varicose, la fragilità capillare è un problema comune a molte persone. Il cibo, però, è un alleato davvero prezioso per contrastarla e ridurre gli inestetismi che produce…

Davvero non c’è pace per chi ha problemi di fragilità capillare: d’inverno è il freddo a rendere evidenti le venuzze sugli zigomi, mentre d’estate è il caldo a gonfiare le vene delle gambe e produrre le tanto odiate “ragnatele” bluastre. Senza contare il fastidio dei lividi “facili” e di quelle piccole emorragie provocate anche da un semplice starnuto… Per chi ha di questi problemi, un aiuto importante viene oggi dalla scienza della nutrizione. Molti alimenti, infatti, contengono sostanze capaci di agire positivamente sull’elasticità e la robustezza dei vasi sanguigni, migliorando non solo l’estetica del corpo, ma soprattutto la salute dell’organismo.

Preziosi bioflavonoidi

I vegetali freschi sono i primi alimenti-medicina utili contro la fragilità dei capillari. In particolare, sono efficaci i frutti e gli ortaggi naturalmente ricchi di quei particolari composti chiamati bioflavonoidi, capaci di aumentare la resistenza dei capillari e regolare la loro permeabilità. I bioflavonoidi più conosciuti sono la quercetina, la rutina, l’esperidina e la naringina. Si trovano in parecchi frutti, primi tra tutti gli agrumi, i frutti di bosco, l’uva nera e le prugne: consumare due-tre porzioni di frutta al giorno è la prima regola di salute per chi ha i capillari fragili. Senza dimenticare, però, che anche diversi ortaggi, come le melanzane, le barbabietole, le cipolle e i pomodori sono ottime fonti di queste sostanze.

Mirtilli e mirtillina

Sempre a proposito di frutta, i mirtilli occupano un posto tutto speciale nella lotta alla fragilità capillare. La mirtillina, che dà ai frutti il tipico colore viola-bluastro, è una tra le sostanze più efficaci per contrastare questo disturbo e aiuta anche a prevenire l’arteriosclerosi e l’ictus. In questo periodo il modo migliore per fare scorta di mirtillina è gustare spesso i mirtilli freschi, ma si mantiene bene anche in quelli surgelati e nel loro succo.

Meglio crudi

L’azione dei bioflavonoidi è potenziata dalla contemporanea presenza di vit. C, che però si deteriora con il passare del tempo e con il calore. Consumare i vegetali freschi e crudi è il sistema più efficace per garantire la massima presenza di vitamina C nella dieta.

Potassio e manganese: due minerali preziosi

Il potassio è un minerale importante per mantenere la giusta pressione sanguigna e un buon rapporto tra l’acqua intra ed extra cellulare, favorendo così l’eliminazione dei liquidi in eccesso e il ristagno dei liquidi negli arti inferiori. Fagioli, bietole, spinaci, zucchine, albicocche secche, susine, patate e avocado sono tutte buone fonti di questo minerale, che vale la pena di consumare spesso. Un altro minerale importante per il benessere delle gambe è il manganese, che previene l’eccessiva dilatazione capillare e allevia il senso di pesantezza degli arti inferiori. I cereali integrali, i fagiolini, lattuga e le barbabietole sono utili per coprire il fabbisogno di questo elemento.

Da portare in tavola

Tra colazione, pranzo e cena, non è difficile inserire nel menu quotidiano quegli alimenti che più di altri si sono dimostrati efficaci nell’irrobustire e rendere elastici i capillari.

  • Il grano saraceno è il cereale più indicato per migliorare la salute dei vasi sanguigni, grazie alla presenza di sali minerali come il silicio, che ne tonificano le pareti.
  • Il limone, il lime e in generale tutti gli agrumi sono ricchi di quercitina, rutina ed esperidina, inoltre contengono parecchia vitamina C. Un connubio davvero ideale…
  • I ribes, come i mirtilli, le more e i lamponi, agiscono direttamente sulla salute dei capillari, e sono anch’essi una fonte eccezionale di vitamina C.
  • La melanzana nasconde nella buccia un’alta quantità di antociani, le stesse sostanze che rendono così salutari l’uva nera e le prugne.
  • Il pomodoro apporta quantità importanti di licopene, il pigmento rosso antiossidante che contrasta i danni prodotti dai radicali liberi sui tessuti dei capillari.
  • Il pepe verde è la spezia ideale per dare un tocco piccante ai piatti di carne: insieme ai suoi oli essenziali fornisce quantità elevate di vari bioflavonoidi.
  • L’olio extravergine e l’avocado, infine, si fanno apprezzare per la loro capacità di proteggere dalla formazione delle placche di colesterolo, che determinano irrigidimento e indebolimento delle arterie.

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