La cefalea nei bambini e negli adolescenti: un problema sottostimato

di Giovanni Corsello, Professore Ordinario di Pediatria La cefalea è la causa più frequente di dolore cronico o ricorrente nei bambini e negli adolescenti e spesso richiede l’intervento del Pediatra o il ricorso al Pronto Soccorso. In genere, il sintomo “mal di testa” viene a lungo sottovalutato dai genitori e dal pediatra di famiglia, per la sua variabilità e per la frequente mancanza di altri segni che evocano una malattia organica.

L’obesità e le sue comorbidità

di Giovanni Corsello e Violetta Di Pietrantonio, Clinica Pediatrica, Università di Palermo  La “globesity” ― neologismo coniato all’inizio del XXI secolo per identificare la diffusione globale dell’obesità ― rappresenta oggi una vera e propria emergenza sanitaria in tutto il mondo.       Nonostante l’allarme lanciato negli ultimi 20 anni dalla comunità scientifica, solo quattro anni fa ― ossia nel 2013 ―  l’American Medical Association ha riconosciuto l’obesità, in considerazione

Ragazzi stanchi e sotto pressione: come sopravvivere all’ultimo mese di scuola?

di Maura Manca, psicologa e psicoterapeuta Giunti quasi al termine dell'anno scolastico, aumentano stress e tensioni sperimentate dai ragazzi nel tentativo di gestire al meglio lo sprint finale. Tra voti da recuperare, paura di prendere debiti e rischio di bocciature, le ultime verifiche e interrogazioni diventano la preoccupazione principale per ragazzi e genitori.     Oggi anno ragazzi e genitori si trovano ad affrontare l’immancabile sprint finale. L’ultimo mese di

Una telecamera nell’incubatrice: così non si perde il contatto con mamma e papà

di Alessio Pappagallo, Ufficio Stampa Value Relations I bambini prematuri in terapia intensiva spesso non possono godere della presenza continua dei genitori. Ora, grazie a una nuova tecnologia al Fatebenefratelli-Isola Tiberina è possibile vederli a distanza. Ne parliamo con il professor Luigi Orfeo, direttore della neonatologia dell’ospedale romano.     È recente la notizia dell’introduzione presso il reparto di neonatologia dell’ospedale Fatebenefratelli-Isola Tiberina di Roma di una nuova terapia intensiva

La paura di sgridare i figli per timore che abbiamo reazioni esagerate

I ragazzi di oggi sembrano sempre più fragili, non in grado di tollerare le frustrazioni, i no e le punizioni. Reazioni esagerate davanti ai paletti dei genitori, a volte impulsive, di rabbia contro padri e madri, altre verso se stessi fino a farsi male da soli. Come si deve comportare un genitore in questi casi?       La cronaca riporta sempre più spesso di ragazzi che hanno delle reazioni
morbillo

Settimana europea delle vaccinazioni. Perchè vaccinarsi contro il morbillo è un obbligo

di Paolo Tagliabue, pediatra neonatologo Mamme, papà, nonni, zii, cugini vi spiego perché è importante vaccinarsi. Voglio prendere come esempio il morbillo, per spiegarvi il concetto che vale anche per tutte le altre malattie infettive sia batteriche che virali per le quali, per fortuna, la scienza ha inventato un vaccino.     Oggi in Italia, e specialmente in Lombardia, stiamo avendo un’epidemia di morbillo. Questo fatto è preoccupante. Il morbillo è
obesità

L’obesità nel bambino e nell’adolescente: Quali sono i fattori di rischio?

di Giovanni Corsello, Violetta Di Pietrantonio, Clinica Pediatrica, Università di Palermo In più occasioni, negli ultimi anni, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha manifestato con forza il proprio impegno nella lotta alle malattie non comunicabili (NCD), identificando nell’obesità uno tra i fattori di rischio più allarmanti per lo sviluppo delle patologie croniche come diabete e malattie cardiovascolari. Il costante incremento della prevalenza dell’obesità in età evolutiva rappresenta, oggi, una vera e
Smartphone

Uno smartphone come regalo della prima comunione? Ma anche no!

di Alberto Pellai, psicoterapeuta Il regalo più frequentemente fatto ai bambini di terza, quarta e quinta elementare che fanno la Prima Comunione è il cellulare. Loro lo chiedono. Del resto, come loro stessi dicono, quasi tutti i loro compagni lo possiedono già o lo riceveranno nella medesima occasione. E noi genitori, di fronte a queste loro affermazioni, spesso rimaniamo spiazzati. Da una parte ci dispiace pensare che i nostri figli potrebbero
litigare

Perché non si dovrebbe discutere e litigare davanti ai figli?

di Maura Manca, psicologa e psicoterapeuta Anche se a volte non lo danno a vedere, i figli sono particolarmente sensibili a ciò che accade nel loro ambiente di vita: percepiscono il clima che respira in casa, ogni segnale di tensione, i silenzi, gli sguardi e si preoccupano. Si fanno delle domande, vivono in una condizione di allerta, condizione che non gli fa bene da un punto di vista psicologico perché
rosolia

Rosolia congenita, perché rischiare?

di Lina Bollani e Mauro Stronati, Presidente SIN La rosolia, inizialmente, chiamata morbillo tedesco perché descritta per la prima volta da due medici tedeschi, per tanto tempo è stata considerata (o meglio temuta) come malattia infettiva, finché nel 1941 l’oftalmologo australiano Gregg descrisse l’associazione della rosolia con difetti congeniti. Dal 1960 il laboratorio di virologia è in grado di identificarne il virus e la risposta immunitaria. Cos’è la rosolia La